Possiamo fidarci delle macchine marcate CE?
Acquistando una macchina marcata CE – piccola o grande, semplice o complessa – possiamo essere sicuri che essa sia conforme alla normativa vigente e “sicura” dal punto di vista della sicurezza? Purtroppo, la risposta è no, con precise responsabilità penali a carico anche dell’utilizzatore.
Uno dei principali obblighi del datore di lavoro, è quello di mettere a disposizione dei propri lavoratori “attrezzature e macchine adeguate al lavoro da svolgere”, nonché “idonee ai fini della salute e della sicurezza”. Un obbligo che sussiste sempre, anche nel caso di macchine “marcate CE”. Ma vediamo i dettagli, con una breve premessa, indispensabile per capire l’attuale filosofia progettuale che sta dietro a tutte le macchine e attrezzature di lavoro (di seguito, per brevità, useremo solo il termine “macchine”). Continua a leggere… »
30 nov 2009
Estambiente NEWS
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Il giorno 15/07 scadono i termini per richiedere contributi per progetti di attività di educazione ambientale ed allo sviluppo sostenibile per il triennio 2008-2010 in attuazione del Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale.
L’ASL di Bergamo ha pubblicato un questionario per la valutazione ai fini della sicurezza negli ambienti di lavoro. Il questionario è dedicato alle aziende del comparto metalmeccanico.
Sicurezza sul lavoro: il consiglio dei ministri ha licenziato, nella mattina del 31 luglio, il decreto legislativo correttivo al testo unico contenente le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tra le novità introdotte la “patente a punti” per l’edilizia e un inasprimento delle sanzioni.
Nuove norme di tutela ambientale, ma anche non poche opportunità e agevolazioni, sia per amministrazioni pubbliche che per operatori privati. Così, in una battuta, possiamo sintetizzare il senso della Legge Regionale lombarda 10/2009, su un ampio ventaglio di materie: risparmio energetico, geotermia, gestione rifiuti, bonifica e sfruttamento di aree contaminate, contenimento delle emissioni inquinanti etc.
Recentemente è emerso allarme presso gli stati membri UE a causa della presenza del dimetilfumarato in articoli di mobilio, scarpe, ed articoli in pelle provenienti da paesi extra Unione Europea in particolare dalla Cina.